• Radio

    Jonas e il mondo nero: intervista a Francesco Carofiglio

    E’ da poco in libreria “Jonas e il mondo nero” (Il Battello a Vapore) dello scrittore Francesco Carofiglio.

    Scrivere questa storia, ha raccontato l’autore in questa intervista, “è stato un modo per tornare nella stanza dei giochi dell’infanzia”.

    Jonas è un ragazzino atipico, ha 12 anni ed è considerato strano perché vede cose e persone che altri non vedono. Lo psichiatra da cui lo portano i genitori crede si tratti dell’amico immaginario che molti bambini hanno ma lui, innanzitutto, non si ritiene più un bambino e, soprattutto, le persone che vede non sono suoi amici.

  • Presentazioni

    Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli: presentazione del libro di Chiara Moscardelli

    Domani, martedì 22 maggio, arriva a Bologna una delle autrici italiane più brave e divertenti, in grado di mischiare giallo, chick lit, mistero e ironia: Chiara Moscardelli sarà nella città felsinea a presentare il suo nuovo romanzo “Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli”.

    Dopo “Quando meno te lo aspetti” e “Volevo solo andare a letto presto” (Giunti Editore), è tempo di conoscere Teresa Papavero, la protagonista di questo nuovo romanzo, primo di una trilogia. La protagonista de “La maledizione di Strangolagalli” è una donna poco più che quarantenne che decide di riprendere in mano la sua vita tornando al piccolo paese che le ha dato i Natali. La sua venuta, però, è solcata da strani fenomeni in apparenza casuali ma che, secondo la ragazza, nascondono qualcosa di più.

    Del resto, lei, ha studiato per diventare profiler. Che poi abbia trovato un impiego in un sexy shop prima e in un call center dopo, poco importa: il talento nel capire le persone e le situazioni che non vanno è piuttosto spiccato, anche se dovrà convincere il maresciallo Lamonica di non essere pazza e cercare di evitare l’arrogante poliziotto Leonardo Serra.

    Insomma, quella che sembrava una rimpatriata tranquilla nel paesino di poco più di 2000 anime – Strangolagalli – è in realtà molto più movimentata di quello che si era immaginata, soprattutto se le vicende strane che capitano in paese si sommano ai misteri del suo passato: la scomparsa della madre e l’ingombrante figura del padre.

    Domani, quindi, Fabrizio Binacchi e la sottoscritta parleranno di tutto questo insieme a Chiara Moscardelli durante la presentazione a cui tutti siete invitati. Ecco le coordinate per non mancare:

    Martedì 22 maggio 2018
    ore 18:30
    Libreria Coop Ambasciatori, Via degli Orefici n.19, Bologna

    E se vorrete arrivare super preparati, QUI potete leggere un estratto del libro.

  • TV

    Bookmania 15/05/18: Einstein l’aveva capito di Sergio Rossi

    Cosa significa scrivere per ragazzi oggi? E come è possibile appassionare alla scienza, spiegando in maniera semplice temi complessi come le onde gravitazionali?

    Di sicuro non è sempre semplice trovare le parole giuste o lo stile accattivante per conquistare i giovani lettori, certo è che Sergio Rossi – già noto autore di libri per ragazzi e fisico di professioneriesce in “parole povere” e senza perdere concetti di base a spiegare teorie difficili anche per gli adulti e conquistare i giovani lettori.

    “Einstein l’aveva capito. La scoperta delle onde gravitazionali” (Feltrinelli Kids) è un libro pensato per i ragazzi, che risulta essere gradevole anche allo sguardo grazie alle accattivanti illustrazioni di “pop” di Allegra Agliardi e i titoli colorati.

    Di questo e non solo abbiamo parlato nella puntata di ieri di Bookmania con ospite Sergio Rossi. Ecco il podcast della trasmissione.

  • Radio

    Storia di Cento Occhi: intervista a Stefano Tevini

    Scrivere una storia distopica significa immaginare un futuro dove i difetti del mondo sono esasperati, fino a creare una realtà in cui nessuno di noi vorrebbe mai trovarsi.

    Uno dei temi caldi di questa rivoluzione tecnologica in cui siamo pienamente immersi è quello dell’eccesso di immersione, che in “Storia di Cento Occhi” si realizza in A.R.G.O., un’entità che controlla la città e che una volta era umano ma ora solo un cervello disincarnato all’interno di una rete di microfoni e telecamere.

    Ma A.R.G.O. è solo un esperimento? E’ una macchina? O ancora qualcosa di umano lo conserva? E qual’è il suo rapporto col misterioso scrittore Stefano?

    Ne parlo in questa intervista a Stefano Tevini, autore di “Storia di Cento Occhi” (Safarà Editore) su Ciao Radio.

  • Blog

    Shadowblack: dove la magia è “la più grande truffa”

    Avete voglia di una lettura fresca, frizzante, (finalmente) originale?

    Siete arrivati nel posto giusto e state per scoprire un libro così coinvolgente che alla fine dell’ultima pagina tornerete qui e mi ringrazierete di avervelo consigliato!

    La prima cosa che mi colpì, neanche a dirlo, fu la copertina con una strana carta da gioco, nella versione in lingua, che spiccava sugli scaffali della Bonnier, nello splendido stand alla Bologna Children’s Bookfair 2017. Se la copertina prometteva bene, la lettura non ha fatto altro che mantenerle, queste premesse.

    In un mondo governato dalla magia, dove coloro che non l’hanno sono destinati a diventare schiavi, quanto è importante essere in grado di cavarsela senza questo dono?