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Scrivimi: intervista a Paolo Longarini

Tempo di lettura: 3 minuti

Quanto incidono le coincidenze nella nostra vita? Sono solo “casi” o c’è un disegno che, se letto appropriatamente, può condurci per mano? Può capitare che un concatenarsi di fatti, ad esempio, porti due persone tanto lontane a incrociare i propri destini. Proprio come succede a Fabrizio e Caterina, due mondi diversi e lontani che trovano un punto in comune in una piccola cittadina toscana – San Giminiano – e in un casale da ristrutturare, “molto da ristrutturare”.

E’ in libreria la nuova prova “scrittoria” di Paolo Longarini che ci consegna un romanzo intrigante e due personaggi tanto reale da assomigliare a noi.

Di “Scrivimi” abbiamo parlato proprio con l’autore, ecco cosa ci ha raccontato:

L’INTERVISTA

IL LIBRO

Fabrizio De Santis è l’erede di un’illustre famiglia di notai che da secoli presiede alla stipula di atti e contratti a Milano. Ha scoperto un’irregolarità in un documento redatto dallo studio e ha deciso di denunciarsi alle autorità competenti. Ma proprio mentre è alla sbarra, pronto a costituirsi e affrontare le conseguenze del proprio gesto, irrompe suo padre, che non ha mai mostrato particolare entusiasmo per quel figlio sognatore, svagato e buono. Lo afferra per un braccio e, senza fargli finire la sua deposizione spontanea, lo trascina via rivelandogli quello che era chiaro a tutti tranne che a lui: l’irregolarità c’era, e tutto lo studio lo ha sempre saputo, sfruttandola per arricchirsi. Fabrizio obietta e il padre può fare quello che desiderava da tempo: lo disereda e obbliga Loris, il suo guardaspalle, un passato tra criminalità e guerra del Vietnam, ad allontanarlo da Milano. Per sua fortuna Fabrizio ha un angelo custode: il suo migliore amico Saverio, che gli affida un casale un po’ diroccato nei pressi di San Gimignano…
Caterina Vanoli invece vive a Boston, dove insegna architettura del paesaggio. Non è un buon periodo. La madre è scomparsa da poco. Il fidanzato con cui è stata cinque anni l’ha lasciata. Per telefono. E il suo sacerdote di riferimento, padre Joseph (che al liceo era stato il fidanzatino di Caterina), deve farle una rivelazione: l’uomo anaffettivo e violento che l’ha cresciuta non era suo padre. Suo padre era, o forse è, italiano, toscano e viene da un paesino medievale chiamato San Gimignano…
Si innesca così la catena di formidabili coincidenze che porterà a incrociarsi le strade dei due protagonisti: Caterina, donna forte e fragile al tempo stesso, e Fabrizio, puro di cuore, idealista e un po’ imbranato.
Longarini regala al lettore una storia di destino, di fedeltà a se stessi. E, ovviamente, d’amore.

Titolo: Scrivimi. Storia di fughe, di casali, e, ovviamente, d’amore
Autore: Paolo Longarini
Editore: Harper Collins
Pagine: 376
Prezzo: 18,00 cartaceo (15,30 su Amazon) – 8,99 ebook
Data di uscita: 06 febbraio 2020

L’AUTORE

Paolo Longarini nasce a Roma nel 1969. La natura gli regala l’invidiabile talento di una totale incapacità nel gioco del pallone. Vistosi tagliato fuori dal più importante strumento di scalata sociale, tenta di diventare Presidente del Mondo scrivendo libri. L’improvvisa comparsa nella sua vita di due figlie fa salire il suo livello di esperienza e acquisisce il potere di ricordare il proprio codice fiscale. Contrariamente a tutti, si aspetta l’inquisizione spagnola.

La Mischia: intervista a Valentina Maini

Tempo di lettura: 2 minuti

Sarà presentato domani a Bologna il romanzo “La Mischia” (Bollati Boringhieri) della scrittrice Valentina Maini. La storia originale, il linguaggio semplice eppur ricercato e un intreccio ben sviluppato sono gli ingredienti di questo romanzo d’esordio che sembra più una conferma (del talento dell’autrice) che una prova prima.

Queste le coordinate per partecipare alla presentazione:

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Space Opera: intervista a Catherynne M.Valente

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E’ appena uscito in libreria l’ultimo lavoro dell’autrice bestseller del New York Times, Catherynne M.Valente, “Space Opera” uscito in Italia per 21Lettere.

Il libro è uscito negli USA nel 2018 e l’anno successivo è arrivato tra i 5 finalisti degli Hugo Award – uno dei premi più prestigiosi per i lavori fantasy e sci-fi, assegnati nel corso del tempo ad autori come Isaac Asimov, Ursula Le Guin e Neil Gaiman, solo per citarne alcuni.

“Space Opera” è stato affiancato a precursori del genere come Douglas Adams e Terry Pratchett ma conserva una sua propria anima e originalità pur inquadrandosi in un filone insieme a loro.

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Più dentro che fuori: intervista ad Alessandra Scagliola

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E’ da poco in libreria per Morellini Editore il nuovo romanzo di Alessandra Scagliola che torna alla scrittura dopo aver narrato le imprese di uno scatenato gruppo di arzilli vecchietti che disturbano la quiete di Torino (La banda dei pensionati/Morellini 2018).

In “Più dentro che fuori” faremo la conoscenza di Patrizia (nota in rete come “Eva la reclusa”) una donna intelligente e ironica che soffre di un disturbo che le condiziona ogni aspetto della vita: l’agorafobia (oltre a manie ossessivo-compulsivi e attacchi di panico).

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Olocaustico: intervista ad Alberto Caviglia

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Quanta credibilità può ottenere una “fake news”, per quanto palesemente errata? Che danni potrebbe procurare in questa realtà globalizzata? Sono questi i principali interrogativi alla base di “Olocaustico” (Giuntina) attorno ai quali l’esordiente scrittore Alberto Caviglia costruisce una storia che ruota attorno alla Shoah e a quel fenomeno che viene definito “negazionismo”.

Ne parliamo in questa intervista, proprio con l’autore.

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Luna Nera: intervista a Tiziana Triana

Tempo di lettura: 3 minuti

E’ uscito a fine novembre “Luna Nera. Libro Primo: le città perdute” (Sonzogno) di Tiziana Triana, direttrice editoriale di Fandango che esordisce nella narrativa proprio con questo romanzo che il 31 gennaio 2020 potremo vedere anche in una serie televisiva targata Netflix.

Ma procediamo con ordine.

Siamo nell’Italia del diciassettesimo secolo, Adelaide – Ade, è una giovanissima levatrice che accudisce il proprio fratellino ma, in seguito alla misteriosa morte di un neonato, viene accusata di esserne la responsabile. La sedicenne cerca di trovare una soluzione, ma dopo aver rischiato il linciaggio, da cui si salva grazie a Pietro – un giovane studioso di medicina appena tornato in paese da Roma – trova rifugio tra un gruppo di donne misteriose che vivono in un casolare nascosto nel bosco e hanno nomi di Città Perdute.

A queste donne danno la caccia i Benandanti, capitanati da Sante, il padre di Pietro. Il ragazzo non crede nelle streghe e si è innamorato di Ade a prima vista. Ma le cose non sono così semplici e i pregiudizi difficili da sradicare.

Abbiamo parlato del libro e della serie insieme a Tiziana che, senza svelare troppo, ci ha raccontato qualcosa in più dei personaggi, delle ambientazioni e della serie che tra poco vedremo!

Ecco l’intervista:

La Trama

Italia, campagna laziale, Diciassettesimo secolo.
La giovane Adelaide (Ade), sedici anni, corre e tiene per mano suo fratello Valente, che è ancora un bambino. Deve fuggire da Torre Rossa e dalla casa in cui è cresciuta, perché l’accusa che le pende sulla testa porta dritta al rogo: stregoneria. Nel folto del bosco si nasconde un gruppo di donne che si sussurra pratichino la magia nera. Nessuno sa chi siano né da dove vengano; reclutano e proteggono ragazze come Ade, che la comunità ha messo al bando. È qui – in un mondo di sole donne, ciascuna delle quali ha una misteriosa avventura alle spalle e porta il nome di un’antica città scomparsa – che Ade e il suo fratellino trovano rifugio: saranno iniziati alle arti del gruppo e ai loro segreti rituali, nell’attesa, trepida e inquieta, che si compia la grande Profezia. A questa comunità femminile in odore di stregoneria danno una caccia spietata i Benandanti, una congrega di uomini forti con un solo nemico, le streghe, e un potente sostenitore, la Chiesa cattolica; credono che quelle donne nei boschi siano una terribile minaccia, e sono decisi a sterminarle.
Tutti, meno uno: Pietro, il figlio del capo dei Benandanti, che non crede alle superstizioni e, soprattutto, si è innamorato di Ade dal primo momento in cui l’ha vista.
Quando scoppierà la battaglia finale tra questi nemici giurati, si scoprirà quanto labile sia il confine tra realtà e magia, tra falsità e conoscenza, e perfino tra maschile e femminile. E quanto, nella vita, l’incantesimo più difficile di tutti resti ancora quello di crescere.

Titolo: Luna Nera. Le città perdute
Autore: Tiziana Triana
Editore: Sonzogno
Pagine: 527
Prezzo: 19,00 cartaceo (E. 16,15 su Amazon) – 9,99 ebook
Data di uscita: 28 novembre 2019

L’Autrice

Tiziana Triana

Tiziana Triana nata a Tivoli, vive e lavora a Roma. È direttrice editoriale di Fandango Libri.

Le Città Perdute è il primo volume della trilogia Luna Nera da cui Netflix ha tratto l’omonima serie televisiva.
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Infine, ecco il trailer della serie, che è appena stato diffuso da Netflix.

L’italia del bello scrivere: intervista ad Ada Fichera

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E’ da poco in libreria per Minerva Edizioni “L’Italia del bello scrivere. Storie del giornalismo culturale dalla Terza Pagina a oggi”, un’analisi storica, sociologica e filosofica del giornalismo culturale di ieri e di oggi in Italia.

Ada Fichera è giornalista dal 2005. Collaboratrice dell’Ufficio storico dello Stato maggiore della Difesa, scrive su “Informazioni della Difesa”, “Il Carabiniere” e “Rivista Aeronautica”. Plurilaureata in Filosofia, Lettere, Beni culturali e Comunicazione, è specializzata in Comunicazione politica e istituzionale e New media. Per questo libro ha di recente ricevuto il premio speciale Milano Donna.

Per parlarne, abbiamo raggiunto telefonicamente l’autrice:

Titolo: L’Italia del bello scrivere. Storie del giornalismo culturale dalla Terza Pagina a oggi
Autore: Ada Fichera
Editore: Minerva Editore
Collana: Clessidra
Pagine: 152
Prezzo: 15,00 cartaceo (QUI su Amazon) – 6,99 ebook
Data di uscita: 03 maggio 2019

Le sette dinastie: intervista a Matteo Strukul

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“Sette famiglie, sette sovrani, sei città: questa è l’Italia del XV secolo, dilaniata da guerre, intrighi e tradimenti, governata da signori talvolta lungimiranti, ma molto spesso assetati di potere e dall’indole sanguinaria.”

Matteo Strukul, dopo il grande successo de “I Medici” continua ad interessarsi (e interessarci) all’Italia rinascimentale e alle storie delle famiglie più importanti dell’epoca con “Le Sette Dinastie” da poco in libreria per Newton Compton.

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