I fiori nascosti nei libri: intervista a Silvia Montemurro

Il presente si intreccia al passato nel nuovo romanzo di Silvia Montemurro. Teatro della storia, la storica Villa Garbald, uno spettacolo per gli occhi e per il cuore, proprio come l’affascinante storia di Chiara così simile al ritratto di una donna appeso in uno dei corridoi: Irena, una ragazza polacca che durante la seconda guerra mondiale proprio lì ha trovato un rifugio.

Per parlare del romanzo, abbiamo avuto modo di conoscere e intervistare Silvia Montemurro. Ecco cosa ci ha raccontato del suo libro, di uno speciale flash mob organizzato in occasione dell’uscita e di una misteriosa presenza nascosta tra le pagine de “I fiori nascosti nei libri”…

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Torna il NebbiaGialla Suzzara Noir Festival dal 31 gennaio al 2 febbraio 2020

Edizione n° 14 per il NebbiaGialla Suzzara Noir Festival che si svolgerà in provincia di Mantova dal 31 gennaio al 2 febbraio 2020, un appuntamento imperdibile per gli amanti della letteratura gialla, occasione di vero incontro con gli scrittori di genere.

Nato da un’idea dello scrittore e giornalista Paolo Roversi, è realizzato in collaborazione con il Comune di Suzzara e di Piazzalunga Cultura.

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Giovanissimi: intervista ad Alessio Forgione

Sarà in libreria da domani 23/01 il nuovo libro di Alessio Forgione dopo il successo di Napoli Mon Amour. “Giovanissimi” (NNEditore) racconta la storia di un ragazzino di quattordici anni, Marocco, e della sua vita che ruota attorno al liceo, agli allenamenti di calcio, all’arrivo del primo amore e di una proposta che cambierà tutto.

Del libro ne abbiamo parlato con l’autore, Alessio Forgione, in un’intervista in anteprima.

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Hotel del Luna e la via per l’aldilà

E’ stato uno dei drama di maggior successo del 2019 per la tvN, tanto che stanno pensando ad un sequel (peraltro una porta aperta è stata lasciata), una rarità per i drama coreani che abitualmente si sviluppano in una sola stagione. Si intitola “Hotel del Luna” ed è il nuovo lavoro delle sorelle Hong (già autrici di produzioni di successo come Master’s Sun), che incanta gli occhi e strega il cuore grazie alle sue atmosfere gotiche e una storyline complessa e commovente.

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Luna Nera: intervista a Tiziana Triana

E’ uscito a fine novembre “Luna Nera. Libro Primo: le città perdute” (Sonzogno) di Tiziana Triana, direttrice editoriale di Fandango che esordisce nella narrativa proprio con questo romanzo che il 31 gennaio 2020 potremo vedere anche in una serie televisiva targata Netflix.

Ma procediamo con ordine.

Siamo nell’Italia del diciassettesimo secolo, Adelaide – Ade, è una giovanissima levatrice che accudisce il proprio fratellino ma, in seguito alla misteriosa morte di un neonato, viene accusata di esserne la responsabile. La sedicenne cerca di trovare una soluzione, ma dopo aver rischiato il linciaggio, da cui si salva grazie a Pietro – un giovane studioso di medicina appena tornato in paese da Roma – trova rifugio tra un gruppo di donne misteriose che vivono in un casolare nascosto nel bosco e hanno nomi di Città Perdute.

A queste donne danno la caccia i Benandanti, capitanati da Sante, il padre di Pietro. Il ragazzo non crede nelle streghe e si è innamorato di Ade a prima vista. Ma le cose non sono così semplici e i pregiudizi difficili da sradicare.

Abbiamo parlato del libro e della serie insieme a Tiziana che, senza svelare troppo, ci ha raccontato qualcosa in più dei personaggi, delle ambientazioni e della serie che tra poco vedremo!

Ecco l’intervista:

La Trama

Italia, campagna laziale, Diciassettesimo secolo.
La giovane Adelaide (Ade), sedici anni, corre e tiene per mano suo fratello Valente, che è ancora un bambino. Deve fuggire da Torre Rossa e dalla casa in cui è cresciuta, perché l’accusa che le pende sulla testa porta dritta al rogo: stregoneria. Nel folto del bosco si nasconde un gruppo di donne che si sussurra pratichino la magia nera. Nessuno sa chi siano né da dove vengano; reclutano e proteggono ragazze come Ade, che la comunità ha messo al bando. È qui – in un mondo di sole donne, ciascuna delle quali ha una misteriosa avventura alle spalle e porta il nome di un’antica città scomparsa – che Ade e il suo fratellino trovano rifugio: saranno iniziati alle arti del gruppo e ai loro segreti rituali, nell’attesa, trepida e inquieta, che si compia la grande Profezia. A questa comunità femminile in odore di stregoneria danno una caccia spietata i Benandanti, una congrega di uomini forti con un solo nemico, le streghe, e un potente sostenitore, la Chiesa cattolica; credono che quelle donne nei boschi siano una terribile minaccia, e sono decisi a sterminarle.
Tutti, meno uno: Pietro, il figlio del capo dei Benandanti, che non crede alle superstizioni e, soprattutto, si è innamorato di Ade dal primo momento in cui l’ha vista.
Quando scoppierà la battaglia finale tra questi nemici giurati, si scoprirà quanto labile sia il confine tra realtà e magia, tra falsità e conoscenza, e perfino tra maschile e femminile. E quanto, nella vita, l’incantesimo più difficile di tutti resti ancora quello di crescere.

Titolo: Luna Nera. Le città perdute
Autore: Tiziana Triana
Editore: Sonzogno
Pagine: 527
Prezzo: 19,00 cartaceo (E. 16,15 su Amazon) – 9,99 ebook
Data di uscita: 28 novembre 2019

L’Autrice

Tiziana Triana

Tiziana Triana nata a Tivoli, vive e lavora a Roma. È direttrice editoriale di Fandango Libri.

Le Città Perdute è il primo volume della trilogia Luna Nera da cui Netflix ha tratto l’omonima serie televisiva.
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Infine, ecco il trailer della serie, che è appena stato diffuso da Netflix.

L’italia del bello scrivere: intervista ad Ada Fichera

E’ da poco in libreria per Minerva Edizioni “L’Italia del bello scrivere. Storie del giornalismo culturale dalla Terza Pagina a oggi”, un’analisi storica, sociologica e filosofica del giornalismo culturale di ieri e di oggi in Italia.

Ada Fichera è giornalista dal 2005. Collaboratrice dell’Ufficio storico dello Stato maggiore della Difesa, scrive su “Informazioni della Difesa”, “Il Carabiniere” e “Rivista Aeronautica”. Plurilaureata in Filosofia, Lettere, Beni culturali e Comunicazione, è specializzata in Comunicazione politica e istituzionale e New media. Per questo libro ha di recente ricevuto il premio speciale Milano Donna.

Per parlarne, abbiamo raggiunto telefonicamente l’autrice:

Titolo: L’Italia del bello scrivere. Storie del giornalismo culturale dalla Terza Pagina a oggi
Autore: Ada Fichera
Editore: Minerva Editore
Collana: Clessidra
Pagine: 152
Prezzo: 15,00 cartaceo (QUI su Amazon) – 6,99 ebook
Data di uscita: 03 maggio 2019

[Drama] La vita è un fumetto, parola di “Extraordinary you”

Vuoti di memoria, strani suoni, impossibilità a muoversi. Potrebbe sembrare una sintomatologia degna di nota ma non c’è niente di strano se sei il personaggio di un fumetto. E’ così che la diciassettenne protagonista di “Extraordinary you” scopre di vivere dentro un webtoon: i vuoti di memoria sono dati dai cambi di scena, i rumori dalle pagine che vengono girate e l’impossibilità a muoversi è perché sulla scena il personaggio deve fare ciò che l’autore ha deciso e non ciò che desidera.

Eun Dan Oh (Kim Hye Yoon) ha 17 anni, frequenta il liceo insieme suo fidanzato Baek Kyung (Lee Jae Wook) di cui è innamorata, non ricambiata, da 10 anni e soffre di una grave malattia cardiaca dalla nascita. Tutto fila liscio finché non inizia ad essere consapevole di sé, ovvero rendersi conto che è il personaggio di un fumetto rosa e, per giunta, nemmeno uno dei principali, bensì un extra. Dan Oh scopre quindi che tutti coloro che ha attorno sono personaggi inventati da uno scrittore che li fa agire secondo un copione già scritto e che forse la sua storia è destinata a terminare presto a causa della sua malattia.

Eun Dan Oh e Haru

Decide così di provare a cambiare la sua storia. Per farlo, però, ha bisogno di qualcuno che l’aiuti e la persona giusta potrebbe essere quel ragazzo misterioso – senza volto e senza nome – che accorre ogni volta che lei è in pericolo.

Riuscirà a cambiare la sua storia e diventare la protagonista… della sua vita?


Da sinistra: Haru, Dan Oh e Baek Kyoung.

La storyline principale è retta da Eun Dan Oh, interpretata dalla bravissima Kim Hye Yoon, che, pur non essendo bellissima, ha un viso estremamente espressivo ed è in grado di bucare lo schermo con la sua travolgente simpatia e contagioso entusiasmo. Attorno a lei ruotano due personaggi maschili: Baek Kyung (Lee Jae Wook) che è il suo storico – antipatico, egoista e insensibile – fidanzato e Haru (Ro Woon/Tredici), un dolce e misterioso ragazzo che accorre a salvarla nei momenti più impensabili. Le dinamiche dei tre si modificheranno profondamente nel corso della storia che darà modo ad ognuno di loro di fare un percorso di crescita e consapevolezza.

L’altra linea narrativa segue i personaggi principali (ma qui secondari) del fumetto: Yeo Joo Da (Lee Na Eun, 20 anni) è una ragazza povera che frequenta il liceo con una borsa di studio e per questo presa di mira dai bulli della scuola. Ad aiutarla, però, accorre il ragazzo più in vista della scuola, Oh Nam Joo (Kim Young Dae, 23 anni) che presto si innamorerà di lei. Un amore contrastato soprattutto dai genitori di lui che, essendo ricchi e snob, lo vorrebbero vedere con qualcuno di livello superiore. Joo Da attira però l’attenzione anche dell’amico di Nam Joo, Lee Do Hwa (Jung Gun Joo, 24 anni) un ragazzo allegro ed estroverso, innamorato di lei sia sul palco che nell’ombra (così si chiama lo spazio che intercorre tra una scena e l’altra).

Da sinistra: Oh Nam Ju, Yeo Joo Da e Lee Do Hwa.

“Extraordinary you” è un drama davvero leggero che si interroga, però, anche su temi importanti come la consapevolezza di sé, capire cosa vogliamo veramente e, soprattutto, se è possibile determinare il proprio destino. Una storia che ci fa comprendere come l’amore sia – insieme all’amicizia – un sentimento che può davvero cambiare le cose, le persone e la vita, che essere determinati può fare la differenza e che incontreremo sempre degli imprevisti che non potremo modificare ma che starà a noi decidere che strada scegliere.


Eun Dan Oh (Kim Hye Yoon)

“Extraordinary you” si sviluppa in 16 puntate da circa un ora e mantiene la promessa di essere una commedia romantica con quel pizzico di fantasy che mette un po’ di pepe alla storia. Tuttavia la storyline rischia di perdersi e non rispondere a tutte le domande che man mano vengono in mente allo spettatore. Un drama che ha il suo punto di forza nel personaggio principale – Eun Dan Oh – e, in particolare, nell’interpretazione di Kim Hye Yoon (23 anni), senza la quale non sarebbe stata la stessa cosa.

Baek Kyoung (Lee Jae Wook)

Notevole anche l’interpretazione di Lee Jae Wook, giovane (21 anni) e talentuoso attore già visto (e apprezzato) in “Search: WWW” (uno dei personaggi principali) e “Memories of Alhambra” (dove interpretava un ruolo minore): non è mai facile ricoprire il ruolo del “cattivo” e a lui spettava l’interpretazione più complicata, mentre l’occhio è stato appagato appieno da Ro Woon (23 anni) che, se anche non ha doti super spiccate per la recitazione, ha un aspetto che fa passare in secondo piano qualche lacuna interpretativa (si allega diapositiva).

L’aspetto che più mi ha colpita e divertita è forse quello minore (ma non indifferente) rispetto al drama in sé: la storia è, infatti, un’intera parodia delle commedie romantiche. Gli attori principali sbuffano davanti ad ogni cliché, spesso inveiscono contro lo scrittore che scrive trame con notevoli buchi e gli fa compiere azioni assurde, per non parlare di certi dialoghi scontati e sdolcinati che i protagonisti sono costretti a interpretare. Insomma, una storia parallela nella storia stessa, sicuramente per gli amanti delle trame e chi è interessato al funzionamento delle trame e la costruzione dei personaggi.


Un cast giovane, un’idea originale e uno sviluppo dinamico fanno di “Extraordinary you” un drama molto carino e godibile, leggero e allo stesso tempo mai banale. Consigliato!


NOTE FINALI: il drama sarà presto disponibile su Viki con i sottotitoli, si spera, anche in italiano.

Le sette dinastie: intervista a Matteo Strukul

“Sette famiglie, sette sovrani, sei città: questa è l’Italia del XV secolo, dilaniata da guerre, intrighi e tradimenti, governata da signori talvolta lungimiranti, ma molto spesso assetati di potere e dall’indole sanguinaria.”

Matteo Strukul, dopo il grande successo de “I Medici” continua ad interessarsi (e interessarci) all’Italia rinascimentale e alle storie delle famiglie più importanti dell’epoca con “Le Sette Dinastie” da poco in libreria per Newton Compton.

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