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Non Leggerai: intervista ad Antonella Cilento

Ormai leggere non interessa più a nessuno, poco importa che sia anche vietato per legge: anche a scuola le lezioni sono in video e i compiti vengono filmati col cellulare.

Nonostante vi possa essere il dubbio, non ci troviamo nel presente ma nel mondo distopico creato da Antonella Cilento, dove magari le auto volano ma continuano a crearsi ingorghi e anche la scuola non è detto che sia così diversa dalla nostra, dove piano piano la scomparsa della parola scritta sembra essere più che una possibilità.

Ci troviamo a Napoli, in un futuro non ben definito (ma, come dicevamo, non poi così lontano), all’interno di una scuola dove conosciamo Hope e Farenàit, due ragazzine tanto diverse quanto curiose e ribelli. Contravvenendo alla regola (una delle tante) che impedisce di vedere i volti dei parenti deceduti, fanno in realtà una scoperta che gli cambierà la vita: i libri. Nascosti in una bara troveranno tesori inaspettati… e pericolosi.

Scritto in una lingua a metà tra lo slang adolescenziale e il dialetto napoletano, “Non leggerai” risulta essere un romanzo fresco e avventuroso, che parla di ragazzi ai ragazzi e di adulti agli adulti, i veri assenti (ingiustificati) di questo romanzo che apre ad un futuro – in ogni modo – di speranza.

Per parlarne approfonditamente ho intervistato l’autrice:

Antonella Cilento parla di “Non Leggerai” (Giunti)

“Non leggerai” è uno dei primi titoli della nuova collana ARYA (Autori Romanzi Young Adult) dove scrittori italiani si mettono alla prova per raccontare la generazione Z alla generazione Z, per conoscere e capire, senza giudicare.

IL LIBRO

In tutti i Mondi Occidentali la lettura non interessa più: scomparsi editori e giornali, un Decalogo governativo vieta la letteratura. Le lezioni in aula si tengono in video, gli studenti nelle Scuole Riassunto consegnano compiti filmati con il cellulare. È a Napoli, in una di queste scuole, che Help Sommella, sedicenne tatuata e ribelle, stringe amicizia con una nuova e timida compagna, Farenàit Lopez. Un giorno, Farenàit – che ha una passione per i volti dei morti, doppiamente scandalosa poiché il Decalogo vieta anche di vedere i propri parenti deceduti – ruba una cassa da morto insieme ad Help per spiare un vero cadavere ma, a sorpresa, scoprono che la cassa è piena di romanzi. Con passione crescente iniziano a leggere in segreto, peccato che una gang di giovanissimi camorristi le scopra…

Titolo: Non Leggerai
Autore: Antonella Cilento
Editore: Giunti
Collana: ARYA
Pagine: 208
Prezzo: 14,00 cartaceo (E.11,90 su Amazon) – 8,99 ebook
Data di uscita: 24 aprile 2019

L’AUTRICE

Antonella Cilento

Antonella Cilento è nata a Napoli, insegna scrittura creativa da 26 anni. È fondatrice e direttrice de Lalineascritta Laboratori di Scrittura e coordina SEMA, il primo Master di scrittura ed editoria del Sud Italia in collaborazione con Università Suor Orsola Benincasa. Ha pubblicato numerosi romanzi, fra cui Morfisa o l’acqua che dorme, La madonna dei mandarini, Lisario o il piacere infinito delle donne, Finalista Premio Strega, Premio Boccaccio, La paura della lince, Isole senza mare, Neronapoletano, Una lunga notte, Premio Viadana, premio Fiesole, Premio Greppi. Ha scritto anche un libro per ragazzi, Nessun sogno finisce, due raccolte di racconti, Il cielo capovolto e L’amore, quello vero, e alcuni reportage storici su Napoli: Non è il Paradiso, Napoli sul mare luccica, Bestiario napoletano. Tradotta in numerosi Paesi, ha collaborato con il teatro, la radio e il cinema e, attualmente, con La Repubblica – Napoli e con Grazia.

Incanto. Storie di Draghi Stregoni e Scienziati: intervista a Michele Bellone

La magia e la scienza sono due materie così distanti, antitetiche o hanno punti di contatto? E’ questa una delle domande alla base di “Incanto”, il saggio scritto dal biologo e giornalista scientifico Michele Bellone per Codice Edizioni.

Il libro si presta a due piani di lettura:
analizzare gli aspetti “magici” attraverso la lente scientifica per capire quanto di “vero” ci possa essere in essi;
riflettere sull’interscambio tra magia e scienza nel progresso e nelle scoperte che hanno cambiato il mondo.

Fantasy, fantascienza e horror (…) nascono dall’incontro fra due pulsioni primordiali: la paura e la meraviglia.
Il timore di ciò che non conosciamo, infatti, è un potente stimolo per la ricerca di spiegazioni e la formulazione di teorie (e narrazioni) che ci consentano di dare un senso al mistero che ci circonda.

Pag.234

“Incanto” si apre con la prefazione di Licia Troisi, astrofisica e acclamata scrittrice fantasy, seguita da un’introduzione dell’autore stesso che apre alle varie sezioni del libro:
– I. Storia naturale dei draghi;
– II. Cenni di ecologia fantastica;
– III. Le trame dell’evoluzione;
– IV. Al di là della vita e della morte;
– V. Le sorgenti del potere;
– VI. Lo spirito e il metallo;
– VII. L’ascesa della tecnologia;
– VIII. Il Mago nella società;
– IX. Stabilire regole, costruire mondi;
– X. Scienza e Incanto.
Conclude il saggio un’ampia sezione bibliografica.

Michele Bellone e Licia Troisi – “Incanto. Storie di Draghi Stregoni e Scienziati”

Per parlare di questo agile saggio, riccamente illustrato e suddiviso per argomenti, ho avuto il piacere di intervistare Michele Bellone.

IL LIBRO

Il fantastico è un genere intriso di magia, eventi misteriosi e creature sovrannaturali, e spesso è percepito come una pura evoluzione nell’irrazionale, nel superstizioso e nel fiabesco. Ma in molte storie di eroi, incantatrici, creature leggendarie e magie di ogni sorta c’è sempre più spazio anche per la scienza. Incanto di Michele Bellone, giornalista scientifico appassionato di narrazioni, è un viaggio alla ricerca della scienza nascosta in molti archetipi della narrativa fantastica.

Come nasce il mito del drago? Cos’hanno in comune maghi e scienziati? Come funziona il martello di Thor? Che impatto hanno avuto i giochi di ruolo sulla codificazione della magia? Queste sono solo alcune domande che Michele Bellone affronta nel libro, cercando di smontare diversi pregiudizi su due mondi tutt’altro che inconciliabili. Perché se la scienza può generare la magia del fantastico, il fantasy può stimolare riflessioni sulla scienza.

Illustrazioni di Elisa Zeitzinger.

Titolo: Incanto. Storie di Draghi Stregoni e Scienziati
Autore: Michele Bellone
Illustrazioni: Elisa Seitzinger
Editore: Codice Edizione
Pagine: 250
Prezzo: 20,00 cartaceo (E.17,00 su Amazon) – 7,99 ebook
Data di uscita: 20 aprile 2019

L’AUTORE

Michele Bellone è biologo e giornalista scientifico, scrive su testate nazionali come “Esquire”, “Le Scienze” e “Wired”. È appassionato di giochi e fiction, e tiene un corso su questi temi al master in comunicazione della scienza della SISSA di Trieste.

Ninfa Dormiente: intervista a Ilaria Tuti

E’ in libreria da pochi giorni il nuovo romanzo di Ilaria Tuti che, dopo il grande successo di “Fiori sopra l’inferno” (Longanesi), torna con una nuova indagine di Teresa Battaglia, commissario di polizia specializzato in profiling e qui alle prese con un “cold case”.

Al centro del thriller un dipinto del 1945 che racchiude al suo interno ben più di un mistero. Teresa, però, si troverà a combattere una battaglia molto più ardua del previsto perché questa volta il nemico potrebbe essere dentro di lei.

Per parlare di “Ninfa Dormiente” ho avuto il piacere di intervistare Ilaria Tuti. Ecco cosa ha raccontato ai microfoni di Ciao Radio.

IL LIBRO

Li chiamano «cold case», e sono gli unici di cui posso occuparmi, ormai. Casi freddi, come il vento che spira tra queste valli, come il ghiaccio che lambisce le cime delle montagne. Violenze sepolte dal tempo e che d’improvviso riaffiorano, con la crudele perentorietà di un enigma. Ma ciò che ho di fronte è qualcosa di più cupo e più complicato di quanto mi aspettavo. Il male ha tracciato un disegno e a me non resta che analizzarlo minuziosamente e seguire le tracce, nelle valli più profonde, nel folto del bosco che rinasce a primavera. Dovrò arrivare fin dove gli indizi mi porteranno. E fin dove le forze della mia mente mi sorreggeranno. Mi chiamo Teresa Battaglia e sono un commissario di polizia specializzato in profiling. Ogni giorno cammino sopra l’inferno, ogni giorno l’inferno mi abita e mi divora. Perché c’è qualcosa che, poco a poco, mi sta consumando come fuoco. Il mio lavoro, la mia squadra, sono tutto per me. Perderli sarebbe come se mi venisse strappato il cuore dal petto. Eppure, questa potrebbe essere l’ultima indagine che svolgerò. E, per la prima volta nella mia vita, ho paura di non poter salvare nessuno, nemmeno me stessa.

Titolo: Ninfa Dormiente
Autore: Ilaria tuti
Editore: Longanesi
Collana: La Gaja scienza
Pagine: 478
Prezzo: 18,60 cartaceo (E.15,81 su Amazon) – 9,99 ebook
Data di uscita: 27 maggio 2019

QUI potete leggere le prime pagine di Ninfa Dormiente.

L’AUTRICE

Ilaria Tuti vive a Gemona del Friuli, in provincia di Udine. Da ragazzina voleva fare la fotografa, ma ha studiato Economia. Ama il mare, ma vive in montagna. Appassionata di pittura, nel tempo libero ha fatto l’illustratrice per una piccola casa editrice. Il suo romanzo d’esordio, Fiori sopra l’inferno (Longanesi 2018), è stato un vero e proprio caso editoriale in Italia e all’estero, selezionato come Crime Book of the Month dal Times nel marzo 2019. Tra i punti di forza, un’ambientazione suggestiva e inquietante, uno stile fresco e maturo allo stesso tempo, un meccanismo narrativo impeccabile e una protagonista, Teresa Battaglia, da subito indimenticabile.

Carbonio Editore: viaggio nella casa editrice delle idee

Da un po’ di tempo mi sentite parlare sul blog, in radio e nella trasmissione TV di una casa editrice giovane ma si propone di portare idee originali e capaci di fornire uno sguardo inconsueto della realtà. Carbonio Editore, infatti, propone un catalogo che coniuga fiction, non fiction e saggistica di qualità con testi del’8-900 e contemporanei. Ho quindi deciso di intervistarli per parlarne più approfonditamente.

Sto parlando di Carbonio Editore; la loro storia inizia a Milano nella primavera del 2016, con un debutto ufficiale in libreria ad aprile 2017. Due le collane attive da sempre, Cielo Stellato e Zolle, cui si aggiunge la neo-nata Origine.

Di tutto questo ho parlato a lungo con l’architetto Fabio Laneri che ha fondato la Casa Editrice nel 2016 insieme alla madre Fortunata De Martinis. Di seguito potrete sentire l’audio andato in onda su Ciao Radio nel quale ci ha dato – tra l’altro – molte anteprime su cosa potremo leggere nei prossimi mesi.

L’INTERVISTA

I LIBRI

Ecco i libri Carbonio Editore di cui ho parlato:
I Poteri delle Tenebre: il manoscritto ritrovato di Bram Stoker e Vladimir Asmudson (collana: Origini);
Panopticon: intervista a Jenni Fagan (collana: Cielo Stellato);
Il Test del Marshmallow: padroneggiare l’autocontrollo di Walter Mischel, intervista al Prof.Paolo Lagrenzi (collana: Zolle);
La Bellezza e L’arrivo delle Missive di Aliya Whiteley (collana: Cielo Stellato);
Il Talento del crimine: intervista a Jill Dawson (collana: Cielo Stellato);
Perfect Rigor di Masha Gessen ( collana: Cielo Stellato);
Saigon, Illinois: intervista a Paul Hoover (collana: Cielo Stellato);

Quando l’amore fa volare: intervista a Patrisha Mar

Finalmente l’estate sembra essere arrivata (ok, tutto in una volta come al solito, ma fino a ieri ci lamentavamo della pioggia, no?) e insieme a lei quelle letture che mettono di buon umore, intriganti e frizzanti che, ad essere oneste, fanno bene all’anima durante tutto l’anno ma che in questo periodo ci predispongono ancor di più alla bella stagione.

Sto parlando di “Quando l’amore fa volare” l’ultimo romanzo di Patrisha Mar, una commedia briosa, divertente e colorata (come la sua copertina) che non manca di sfatare alcuni pregiudizi e spingere il lettore a qualche riflessione, tra un sorriso e l’altro.

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Liberati della brava bambina: intervista a Maura Gancitano

Cosa possiamo imparare dalle storie che leggiamo? Già Aristotele ne aveva intuito l’importanza; sosteneva che l’imitazione della realtà, avesse l’effetto di purificare, sollevare e rasserenare l’animo da tali passioni, permettendogli di riviverle intensamente allo stato sentimentale e quindi di liberarsene. Quindi l’idea di basarsi sulle storie di 8 donne forti (del mito, della letteratura, di saghe e leggende) per leggere la contemporaneità risulta allo stesso tempo una idea intrigante e una riscoperta.

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Bloodyline: il nuovo libro di Gianfranco Nerozzi. Prima presentazione a Bologna

Venerdì 19 aprile alle 18 alla libreria Ubik Irnerio di Bologna Gianfranco Nerozzi presenta Bloodyline (INK Edizioni). Con lui ci saranno amici e compagni di penna come Matteo Bortolotti, Andrea Cotti, Carlo Lucarelli, Giampiero Rigosi e altre sorprese.

Noi lo abbiamo intervistato per l’occasione, facendoci raccontare qualche anteprima sul libro e sulla presentazione.

«Attingendo da un lato alla tenebra della mente dell’indiscusso maestro Stephen King, dall’altro agl’incubi visuali del genio inquietante di Francis Bacon, emergendo come un agghiacciante apologo della follia nichilista e della sopravvivenza disperata, con Bloodyline Gianfranco Nerozzi alza ulteriormente il livello dello scontro. Ma non aspettiamoci che questa sia l’ultima trincea: gl’inferi concepiti da questo formidabile maestro del lato oscuro non hanno confini.»

Dalla prefazione di Alan D. Altieri
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Miss Comedy Queen: intervista a Jenny Jägerfeld

E’ arrivato in Italia un libro davvero particolare, rivolto ad un pubblico di adolescenti ma per i temi trattati, adatto a qualsiasi età. Ironico, pungente e profondo, “Miss Comedy Queen” (DeA Planeta) è un romanzo che riserva sorprese ad ogni pagina.

Per parlarne approfonditamente abbiamo incontrato alla Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna proprio l’autrice, Jenny Jagerfeld. Ecco cosa ci ha raccontato!

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Il Test del Marshmallow di Walter Mischel, intervista al Prof.Paolo Legrenzi

Una stanza vuota. Solo un tavolo, una sedia e un piattino che contiene un dolcetto di zucchero colorato (Marshmallow) . Il bambino, che ha tra i 4 e i 6 anni, viene fatto sedere e gli viene detto che può avere questo dolcetto subito ma se aspetta qualche minuto, quando l’adulto sarà di ritorno, potrà averne due.

E’ questo l’esperimento che Walter Mischel, psicologo nato in Austria ed emigrato ad 8 anni negli Stati Uniti (recentemente scomparso), ha ideato negli anni ’70 e che deve al Marshmallow il proprio nome.
Scopo dell’esperimento: testare il rapporto dei bambini con l’autocontrollo. Alcuni l’hanno mangiato subito, altri dopo un po’, altri ancora hanno pazientemente (o quasi) atteso l’arrivo dell’adulto e si sono guadagnati due dolcetti.

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