E’ da poco terminata la trasmissione di “When Devil Calls Your Name”, drama in 16 puntate trasmesso da tvN per la Corea del Sud e in streaming (gratuito e con i sottotitoli in italiano) su Viki per il resto del mondo.

“When Devil Calls Your Name” ruota attorno ad una scommessa fatta tra il Diavolo e Dio che ruota attorno al “libero arbitrio”: secondo il Diavolo, tutti gli uomini sono corruttibili perché pensano solo al loro interesse e per ottenere ciò che desiderano sono disposti a cedere perfino la loro anima che è ciò che di più prezioso hanno. Secondo Dio, invece, l’umanità non è così arida, gli ha lasciato il libero arbitrio perché sono in grado di decidere la loro strada per il meglio.

Il Diavolo/Mo Tae-gang (Park Sung-woong)

In questo contesto conosciamo diversi personaggi, ognuno dei quali ha imboccato strade diverse.

Seo Dong-cheon/Ha Rip (Jung Kyung-ho)

Il protagonista è Seo Dong-cheon (Jung Kyung-ho), un musicista finito, che non ha mai conosciuto il vero successo, il cui unico desiderio era poter vivere della propria musica, condividendola con gli altri. Ormai solo, vicino ai sessant’anni e senza futuro, si ritrova davanti ad un signore distinto, coi capelli brizzolati che si propone di esaudire i suoi desideri in cambio della sua anima. Un patto che durerà 10 anni. Seo Dong-cheon accetta e diventa il giovane compositore e produttore di successo Ha Rip.

Ha Rip ha tutto: è giovane, ha successo e danaro, ma mancano pochi giorni al termine del contratto, quando dovrà cedere la propria anima, ma cos’è un artista senz’anima?

Lo sa bene Mo Tae-gang (Park Sung-woong), attore di successo che, dopo aver ceduto l’anima (e il corpo) al Diavolo non è più stato in grado di cantare (perché il canto è un “dono di Dio”).

Tra di loro si frappongono numerosi personaggi, essi stessi esempi di un diverso modo di affrontare la vita.

Luka Aleksević (Song Kang)

Come il giovane Luka Aleksević (Song Kang), di origini coreane ma residente in Europa dell’Est, che torna in Corea per cercare il padre che non ha mai conosciuto, un musicista di risibile successo.

O Kim I-gyeong (Lee Seol) una ragazza che ha la musica nel sangue ma, in seguito ad una vita molto sfortunata, non ha mai potuto coronare il sogno di diventare una cantautrice.

O Kim I-gyeong (Lee Seol)

Kim I-gyeong è un personaggio molto interessante e importante per la storia, ha un carattere in netta contrapposizione con quello di Ha Rip: nonostante i seri problemi che nella sua giovane vita ha dovuto affrontare, non ha mai cercato scorciatoie, ha un animo puro, è sincera e cerca di aiutare tutte le persone che ha vicino. Persino quando scopre che Ha Rip, involontariamente ma, sappiamo noi a causa del Patto, le ha plagiato una canzone, decide di non fargli causa rinunciando così a fama e soldi.

La purezza di I-gyeong non passa inosservata e se da un lato colpisce Ha Rip, che è dispiaciuto di averle rubato la sua passione, dall’altro il produttore inizia a vedere in lei la possibilità di stipulare un nuovo patto con il Diavolo: se riuscirà a far firmare la cessione dell’anima della ragazza, la sua sarà libera fino alla morte, senza vincoli di tempo.

Questo nuovo scenario da la possibilità di esplorare nuovamente l’animo l’umano: come reagirà la ragazza di fronte al successo? Sarà disposta a corrompere e cedere la sua anima? Cosa chiederà in cambio? E più in generale: è vero che gli uomini sono tutti egoisti e pensano solo al proprio tornaconto? Allargando ancora: il libero arbitrio è un errore di Dio?

Il finale del drama svelerà l’esito di questa scommessa tra Dio e il Diavolo ma nulla sarà banale nello svolgimento e molte sorprese aspetteranno gli spettatori che si ritroveranno volta per volta a riconoscersi nelle scelte dei protagonisti.

Un finale tutt’altro che scontato è la degna conclusione di un drama originale e fuori dagli schemi, in grado di far riflettere ed emozionare, anche grazie alla splendida colonna sonora.


Ha Rip e I-gyeong

Se tutto ciò non bastasse, ecco 5 buoni motivi per vedere “When Devil Calls Your Name”:

  1. una storia divertente e profonda allo stesso tempo;
  2. il Diavolo interpretato da Park Sung-woong è un compendio di malvagità, ingenuità e fascino. Da solo vale la visione del drama;
  3. la colonna sonora è incredibile, ci sono brani che vi sapranno emozionare e non vorrete smettere di ascoltarsi;
  4. i personaggi sono tanto umani, sensibili e incasinati che non potrete che riconoscervi in loro;
  5. un drama in grado di rappresentare cosa significhi la passione e le conseguenze quando sfiora l’ossessione.