E’ tornato da poco in libreria il classico del grande autore Jens Peter Jacobsen “Marie Grubbe”, pubblicato da Carbonio Editore (nella collana Origine) con una nuova traduzione dall’originale lingua danese a cura del traduttore e studioso di letterature nordiche Bruno Berni che abbiamo intervistato per parlarne più approfonditamente.

IL LIBRO

Un ricamo in perle”: così definì lo stesso Jacobsen il suo Marie Grubbe, la storia vera di una nobildonna danese del diciassettesimo secolo che sfidò la società del tempo inseguendo il desiderio di amare e di essere amata, di vivere a pieno e senza restrizioni.
La potente prosa di Jacobsen, frutto di un’accurata ricerca stilistica, ci consegna un personaggio femminile indimenticabile, descritto fin nei più intimi desideri e tormenti, che si intrecciano al vivido ritratto della società del tardo XVII secolo, dalle corti di Copenaghen alle fattorie dello Jutland. L’osservazione naturalistica si mescola allo slancio romantico, l’aristocratica sobrietà al lirismo, il fiorire delle immagini impressionistiche al vuoto del dubbio.
Ispirazione per August Strindberg e James Joyce, Marie Grubbe conserva ancora oggi il suo impeto ribelle, il suo slancio rivoluzionario.

L’INTERVISTA

Per parlare di Marie Grubbe abbiamo intervistato il traduttore Bruno Berni, colui che ha ridato voce al classico danese:

L’AUTORE

Jens Peter Jacobsen

Jens Peter Jacobsen (1847-1885) è annoverato tra i massimi scrittori della letteratura danese. Nato a Thisted nello Jutland settentrionale, si trasferì a Copenaghen, dove studiò filosofia e botanica. Traduttore e divulgatore di alcune opere di Darwin (tra cui L’origine delle specie), iniziò a metà degli anni Settanta l’attività di scrittore. La sua produzione comprende Marie Grubbe (1876), Niels Lyhne (1880), Mogens e altre novelle (1882), considerato il manifesto del naturalismo danese, e alcune raccolte di poesie. I suoi scritti esercitarono un fascino enorme su autori come Stefan George, Rainer Maria Rilke, Sigmund Freud, Thomas Mann, James Joyce.

IL TRADUTTORE

Bruno Berni

Bruno Berni (Roma, 1959), traduttore e studioso di letterature nordiche, dal 1993 è direttore della biblioteca dell’Istituto Italiano di Studi Germanici a Roma. Ha pubblicato numerose traduzioni di autori classici e moderni prevalentemente danesi, ma anche svedesi, norvegesi e tedeschi, oltre a volumi e saggi. Tra i premi ricevuti, il Premio Hans Christian Andersen (2004), il Premio danese per la traduzione (2009) e il Premio nazionale per la traduzione del Ministero per i beni e le attività culturali (2013).

LA COLLANA

La collana “Origine” raccoglie classici ancora mai pubblicati in Italia, o da tempo dimenticati: testi dal pregio indiscusso che costellano il nostro passato e conservano ancora oggi straordinaria forza e attualità. Opere sospese tra i generi, profonde, poetiche, spiazzanti.
CLICCA QUI per l’intervista approfondita con l’architetto Fabio Laneri che ha fondato la Casa Editrice nel 2016 insieme alla madre Fortunata De Martinis.

I libri della collana Origine fin’ora pubblicati:
Marie Grubbe di Jens Peter Jacobsen (QUI su Amazon);
I poteri delle Tenebre. Dracula: il manoscritto ritrovato di Bram Stocker e Vladimir Ásmundsson (QUI su Amazon).