E’ uscito qualche tempo fa un romanzo che fin dalla copertina prometteva grandi cose. Il riferimento è all’ultimo romanzo di Emanuela Valentini “Grotesquerie” uscito per Dana Libri.

Impossibile catalogare i romanzi della scrittrice romana che mischia, con fantasia e talento, storie e personaggi originali, scenografie inconsuete e particolari sorprendenti, con un occhio speciale verso gli ultimi, i dimenticati, i freak.

Di questo suo sorprendente romanzo parliamo nell’intervista, senza svelare troppo della trama o vi perdereste il meglio!

IL LIBRO

Questo è un libro pieno di cose che non dovrebbero accadere. Un’adolescente muta non dovrebbe essere costretta a lavorare in un circo; una ragazza intrepida e generosa non dovrebbe essere ridotta in schiavitù nelle viscere di una prigione orrenda; un ragazzo che si affida alla poesia non dovrebbe essere ostaggio di sudici poteri. In Europa la pace è effimera, il 1900 è percorso da segnali di guerra e da un sentimento di ribellione che attraversa la Francia: dai cunicoli di una prigione sotterranea alle mura dei palazzi del potere; la rivoluzione cresce tra la polvere e la cipria di un circo, dentro le pagine dei libri, intorno a grandi macchine, alla guida di sciami di insetti. Emanuela Valentini torna al romanzo con un’avventura steampunk distopica, che contrappone ricchi e poveri, belli e ribelli. Al centro di tutto il circo di Madame Grotesque e la sua nuova attrazione, Priscilla: una ragazza in grado di muovere intorno a sé piccoli animali e grandi sentimenti.

L’INTERVISTA

L’AUTRICE

Emanuela Valentini vive e lavora come editor a Roma o dove capita. Tra le altre cose scrive per Wired Italia. Colleziona libri e macchine per scrivere. Nel 2013 ha messo in rete gratuitamente la fiaba “La bambina senza cuore” superando in pochi mesi i 160mila download. Nello stesso anno ha vinto il premio Chrysalide Mondadori con il racconto “Dantalian”. Sempre nel 2013 è uscito “Ophelia e le Officine del Tempo”, romanzo fanta-storico finalista al Torneo IoScrittore. Con Delos Books ha pubblicato il serial Red Psychedelia, dedicato a una Cappuccetto Rosso cresciuta in un ambiente più triste e non meno pericoloso del bosco. Nel 2016 ha vinto il Premio Robot con il racconto “Diesel Arcadia”, la favola di una nave volante nella Parigi del 1925, che a luglio di quest’anno è stato pubblicato in Giappone.