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Seguimi con gli occhi: intervista a Nadia Galliano

E’ possibile nel 2018 essersi dimenticati di una malattia tanto crudele ed efferata come l’AIDS? Chi è nato prima o durante gli anni ’80 ricorderà perfettamente un film che aveva colpito tutti, “Philadelphia”, grazie alla magistrale, toccante, struggente interpretazione di Tom Hanks nei panni dell’avvocato Andrew.

Da allora l’opinione pubblica si è via via scordata del virus HIV, favorita anche dalle maggiori cure possibili e dal minor tasso di morte. Ma una malattia non scompare solo perché la si ignora. La dottoressa Nadia Galliano, che di questi temi si interessa da anni, che ha deciso di scrivere “Seguimi con gli occhi” (bookabook) proprio per far tornare l’attenzione su questo tema e, soprattutto, farlo conoscere ad un pubblico di giovani, target cui si rivolge questo libro.

Morti famose come quella di Freddy Mercury, star dei Queen, fecero molto scalpore ma anche oggi, anche in Italia, oltre 4000 persone si ammalano ogni anno. Malati che con poche e semplici accortezze potrebbero evitare di contrarre il virus dell’HIV. L’AIDS è una malattia relativamente “nuova”, venne riconosciuta per la prima volta il 5 giugno 1981, quando i CDC di Atlanta registrarono casi sospetti di polmonite da Pneumocystis carinii in cinque uomini omosessuali a Los Angeles.

Quando si parla di AIDS, si parla di pandemia. Si stima che circa 2,5 milioni (range tra gli 1.800.000 e i 4.100.000) di persone siano state contagiate nel 2007, tra cui 420.000 bambini. Allora com’è possibile non parlarne, non fare informazione, non trasmettere le necessarie conoscenze ai più giovani?

Giovani come Emma, la protagonista di “Seguimi con gli occhi” che assiste impotente alla morte del fratello e scopre così della sua malattia. La rabbia la consuma e la vita, la sua, viene messa in pausa. Emma decide di allontanarsi da tutto ciò che le era familiare finché sul suo percorso incontra persone, storie e finalmente comprende davvero di cosa si parla quando si parla di AIDS.

Il libro è scritto in maniera chiara, mai didascalica, ed è estremamente coinvolgente. Se volete un consiglio, leggetelo ma soprattutto fatelo leggere, organizzate gruppi di lettura, portatelo nelle scuole: “Seguimi con gli occhi” è un piccolo gioiello e aiuterò a diffondere informazioni.

Per parlarne, ho avuto il piacere di intervistare per Ciao Radio Nadia Galliano. Trovate qui sotto l’intervista in formato audio.

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IL LIBRO

Emma è giovane, ma da due anni ha messo in stand by la sua vita. Per la precisione dal giorno in cui ha scoperto – troppo tardi – che suo fratello era malato di HIV. Nico si è spento rapidamente e l’ha lasciata sola all’improvviso. Con una rabbia primitiva verso una malattia che l’ha colta di sorpresa, senza darle il tempo di capire, Emma si è allontanata da tutto ciò che le era familiare. Durante un lungo percorso, insieme a Met, Carlo, Teresa, Camilla, Federico, Andrea e Adele, cercherà le risposte alle sue domande, scoprendo una realtà molto più ricca e profonda di quanto credesse. Prefazione di Diego Passoni.

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L’AUTRICE

Nadia Galliano, classe 1988, è un medico di origine piemontese. Si sta specializzando in Psichiatria e collabora con la sezione salute del Corriere della Sera, in particolare riguardo a temi inerenti il virus HIV.
Seguimi con gli occhi è il suo primo romanzo, nato dalla collaborazione con l’associazione Anlaids.

 

 

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