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Distopie: Il Terzo Tempio di Ishai Sarid

Lo scrittore israeliano Ishai Sarid è da poco stato in Italia, al festival Incroci di civiltà, a Venezia, per presentare il suo libro «Il terzo tempio».

Vinto in Israele nel 2016 il Premio Bernstein, questo libro rappresenta una critica feroce a quelle frange dell’ebraismo che ancora oggi propongono la ricostruzione del culto del tempio di Gerusalemme.

Il romanzo è narrato dal principe Yehonatan che scrive degli ultimi giorni dell’ultimo regno di Giuda. Un principe disorientato non tanto per le difficoltà della prigionia ma per l’urgenza del dovere di testimoniare in quanto unico sopravvissuto alla distruzione.

Il suo passato racconta di un attacco nucleare che ha polverizzato Tel Aviv e Haifa. I superstiti si sono arroccati a Gerusalemme e in Cisgiordania dove un leader carismatico, Yehoaz, si è proclamato Re e Gran Sacerdote.

Il libro promette di catturare il lettore “con un ritmo incalzante e suggestioni che talvolta prendono la forma di un profondo messaggio politico per poi ricollocarsi all’interno di una trama immaginifica e appassionante”. Un romanzo distopico che si dibatte tra il desiderio di libertà e democrazia e il bisogno di leggi, rituali e rigide credenze.

L’autore “racconta quanto sia labile il confine tra un mondo disorientato e l’esplodere del fanatismo e della dittatura”.

TRAMA

In un futuro non troppo distante, in una cella buia dove giunge solo il rumore del mare, è imprigionato il figlio del re d’Israele, e aspetta la sua ora.

Lì il giovane Yehonatan scrive la storia del regno di suo padre Yehoaz che aveva risollevato la terra d’Israele dalle ceneri delle dissolute città costiere distrutte da un attacco nucleare arabo. Guidato dalla voce di Dio, Yehoaz aveva creato un nuovo regno giudaico, ritrovato l’Arca dell’Alleanza e fatto costruire il Terzo Tempio. Autoproclamatosi re e sommo sacerdote, Yehoaz aveva ricondotto il suo popolo al culto antico del Tempio, tornando a versare sull’altare il sangue dei sacrifici e a osservare alla lettera la parola di Dio, un Dio riportato nella sua dimora all’interno del Santuario.

Ma si può imprigionare Dio tra mura di pietra? E come distinguere la voce di Dio da quella di un demone?

Titolo: Il Terzo Tempio
Titolo originale: –
Autore: Ishai Sarid
Traduttore: Alessandra Shomroni
Editore: Giuntina
Collana: Israeliana
Pagine: 249
Prezzo: 8,99 ebook (qui su Amazon) 17,00 (E.14,45 sul sito Giuntina)
Data di uscita: 5 aprile 2018

AUTORE

Ishai Sarid è nato nel 1965 a Tel Aviv, Ishai Sarid è avvocato di professione. Ha scritto cinque romanzi pubblicati in numerosi paesi. In Italia è già uscito il suo romanzo Il poeta di Gaza. Il Terzo Tempio è stato in Israele un bestseller aggiudicandosi il Premio Bernstein.

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