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    #NuoveUsciteDistopiche: I Mandible 2029 – 2047 di Lionel Shriver

    E’ in arrivo l’11 ottobre un libro dalle tinte distopiche che si concentra particolarmente sull’economia del futuro e in modo specifico tratta la  storia di una famiglia ricca che si trova dal giorno alla notte a dover sopravvivere come tutto il resto della popolazione: senza nulla.

    I Mandible 2029-2047″ (66thand2nd) è il nuovo lavoro della scrittrice americana Lionel Shriver.

    Una satira pungente basata su un plausibile quanto spaventosamente possibile collasso dell’economia americana. Attraverso le quattro generazioni della famiglia Mandible la Shrives esplora la rovina finanziaria dal punto “inedito” di vista di chi ha più da perdere.

  • Blog

    #NuoveUsciteDistopiche: Amatka di Karin Tidbeck, in Italia per presentarlo

    Il 27 settembre sarà in libreria “Amatka” della scrittrice svedese Karin Tidbeck, pubblicato dalla casa editrice Safarà per l’Italia. Si tratta di un romanzo distopico e fantascientifico che esplora le possibilità più estreme del linguaggio e la potenza creatrice della parola.

    In “Amatka” le parole hanno il potere di dare forma alla realtà e per questo sono così importarti, ma Vanja, la protagonista di questo originale libro, vorrebbe usarle per essere libera. Una condizione, però, che minaccia il tessuto stesso del suo mondo.

    Un libro sulla libertà, l’amore e l’arte come modalità di creazione.

    L’autrice sarà in Italia a ottobre per un tour di presentazione del libro e quindi l’occasione per scoprire tutto su questa storia decisamente intrigante.

    Ecco la trama e le date delle presentazioni:

  • Radio

    Jonas e il mondo nero: intervista a Francesco Carofiglio

    E’ da poco in libreria “Jonas e il mondo nero” (Il Battello a Vapore) dello scrittore Francesco Carofiglio.

    Scrivere questa storia, ha raccontato l’autore in questa intervista, “è stato un modo per tornare nella stanza dei giochi dell’infanzia”.

    Jonas è un ragazzino atipico, ha 12 anni ed è considerato strano perché vede cose e persone che altri non vedono. Lo psichiatra da cui lo portano i genitori crede si tratti dell’amico immaginario che molti bambini hanno ma lui, innanzitutto, non si ritiene più un bambino e, soprattutto, le persone che vede non sono suoi amici.

  • Blog

    Noir, Gialli, Thriller: genere o identità di genere?

    In Italia i generi letterari sembrano essere dipendenti dalle identità di genere ma è vero che a seconda del sesso siamo in grado di scrivere un tipo di libro piuttosto che un altro? E, soprattutto, i lettori, cosa ne pensano? 

    Repubblica ha inaugurato per l’estate 2018 una collana di 33 titoli Noir: “grandi storie piene di colpi di scena e personaggi memorabili creati dai migliori autori italiani e stranieri“. Di questi, 22 sono di scrittori (di cui 13 italiani e 9 stranieri) e 11 di scrittrici, tutte straniere (QUI trovate l’elenco completo). Possibile che non ci sia nemmeno un’italiana che abbia scritto un libro noir di successo da inserire in questa accurata selezione?

  • TV

    Bookmania 17/07/18: Storia di una matita a casa, intervista a Michele D’Ignazio e altri libri belli

    Ultime puntate della stagione prima della pausa estiva. Qui si parla di libri per tutti i gusti e per tutte le fasce d’età. Se vi state domandando quali libri portare in valigia, ecco 5 valide proposte:

    ► “Heidi” di Francesco Muzzopappa (Fazi);
    ► “La casa” di Natasha Preston (Piemme);
    ► “Storia di una matita… a casa“, intervista a Michele d’Ignazio (Rizzoli);
    ► “Obbligo o verità” di Annika Thor (Feltrinelli);
    ► “Book Blogger” di Giulia Ciarrapica (Franco Cesati Editore).

  • TV

    Bookmania 13/07/18: Da dove la vita è perfetta, intervista a Silvia Avallone

    “Stava tutta lì la differenza: nell’accanirsi in quello che non ti riesce. Nell’ostinarcisi giorno e notte.Nello scegliere il difficile anziché il facile e ammazzarcisi sopra.La differenza fra chi se ne andava e chi rimaneva, nonostante tutto.”

    Oggi a Bookmania si parla di un libro che colpisce, affonda e poi fa riemergere. Questa sera parliamo di “Da dove la vita è perfetta” (Rizzoli) con ospite in studio la scrittrice Silvia Avallone.

  • TV

    Bookmania 10/07/18: Oh Harriet, intervista a Francesco D’Adamo

    Siamo quasi a metà mese ed è tempo di decidere quali libri portare in vacanza. Ecco alcuni suggerimenti di cui si parla nella puntata di oggi di Bookmania:

    ► “Oh, Harriett“: intervista a Francesco D’Adamo (Giunti);
    ► “Ollie e i giocattoli dimenticati” di William Joyce (Rizzoli);
    ► “L’unico ricordo di Flora Banks” di Emily Barr (Salani);
    ► “Orgoglio e pregiudizio” di Jane Austen (Bompiani);
    ► “Dei bambini non si sa niente” e “Stanza 411” di Simona Vinci (Einaudi).

    Ecco qualche dettaglio in più nel podcast della trasmissione.

  • TV

    Bookmania 06/07/18: Una lettera coi codini, intervista a Cristian Antonini e altri libri belli

    Una puntata molto ricca quella di oggi, se cercate suggerimenti sulle prossime letture per grandi e piccini, siete arrivati nel posto giusto.

    Bookmania di oggi parlerà di:

    ► “Una lettera coi codini“: intervista a Christian Antonini (Giunti Editore);
    ► “Manaraga. La montagna dei libri” di Vladimir Sorokin (Bompiani);
    ► “L’Isola dei Senza Memoria” di Yoko Ogawa (Il Saggiatore);
    ► “Ink” di Alice Broadway (Rizzoli);
    ► “La lingua della radio in onda e in rete” di Enrica Atzori (Franco Cesati Editore).

  • TV

    Bookmania 03/07/18: La terra sotto i piedi, intervista ad Anna Vivarelli e altri libri consigliati

    Inizia uno dei mesi più caldi dell’estate e a Bookmania iniziano i consigli su quali libri portare in valigia. Ecco i libri di cui si parla oggi:

    ► “La terra sotto i piedi” (Il Battello a Vapore) con l’intervista ad Anna Vivarelli;

    ► “Iron Flowers” (DeA Young Adult) di Tracy Banghart;

    ► “Mary e il fiore della strega” (Rizzoli) di Mary Stewart;

    ► “L’alba sarà grandiosa” (San Paolo Ragazzi) di Anne-Laure Bondoux.

  • Articoli,  Radio

    Saigon, Illinois: intervista a Paul Hoover

    Pensavamo di aver già esplorato in tutto e per tutto l’esperienza del Vietnam attraverso documentazione, letteratura, giornali. Eppure c’è una realtà ancora da sondare a fondo e di cui si è volentieri taciuto, non per censura, si intenda, ma perché lontana dall’immagine consueta che voleva i giovani americani entusiasti di buttarsi in una guerra devastante come quella, appunto, del Vietnam.

    Invece, ci sono stati ragazzi che avevano il solo desiderio di vivere una vita normale, proprio come Jim Holder il giovane protagonista di “Saigon, illinois” (Carbonio Editore) di Paul Hoover. Il ragazzo è appena uscito dall’Università e scegliere la strada dell’obiettore di coscienza, non avrebbe mai immaginato, però, che anche restando a casa avrebbe vissuto un suo personale Vietnam.